Archivio per maggio, 2010

Hotel Supramonte – Fabrizio De Andrè

Postati in Musica su 25/05/2010 da Bouképhalos

E se vai all’Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiammme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
e poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi ridi vivi o sei perduta
nel tuo ordine discreto dentro il cuore
ma dove, dov’è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore.
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all’Hotel Supramonnte dove ho visto la neve
sul tuo sorpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove, dov’è il tuo cuore
ma dove è finito il tuo cuore.
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove, dov’è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore.


Qualsiasi parola d’innanzi alla magnificenza artistica e umana di quest’uomo risulterebbe banale…
Faber per molti,che lo conoscono marginalmente, è solo un bravo cantautore; per moltissimi un modello da seguire; per altri come me un vero e proprio mentore che brucerà agape per l’intera esistenza, proprio qui…nel mezzo.
Questa canzone è una delle mie preferite di Faber e in questo periodo casca a fagiuolo, raccogliendomi con il cucchiaino proprio lì dove mi stavo seccando.
E’ una mano forte che ti risolleva, seppur serva la spinta delle gambe, una volta raggiunto il fondale tanto odiato e agognato allo stesso tempo.
A Te che dal tuo dramma hai saputo creare uno dei Tuoi migliori capolavori dico GRAZIE…ovunque tu sia :*

TwitterFesto

Postati in Senza categoria su 20/05/2010 da Bouképhalos

Non perdetevi assolutamente questa chicca:

http://www.believeinart.it/twitterfesto/1.html

Pensiero…Io non ho più parole…

Postati in Poesia su 18/05/2010 da Bouképhalos




Pensiero,io non ho più parole. Ma cosa sei tu in sostanza? qualcosa che lacrima a volte, e a volte dà luce. Pensiero,dove hai le radici? Nella mia anima folle o nel mio grembo distrutto? Sei così ardito vorace, consumi ogni distanza; dimmi che io mi ritorca come ha già fatto Orfeo guardando la sua Euridice, e così possa perderti nell'antro della follia. Alda Merini, da "La terra santa"

http://twaud.io/XnX

Di notte…

Postati in Life su 11/05/2010 da Bouképhalos

Che mai ci sarà di cotanto fascinoso  mistero che non abbracci paura per un soffio…Eppure per me nella notte c’è tutto…Specie d’estate…come il profumo dei fiori scaldati dai raggi diurni che l’aria flebile riporta alle narici…Nasce blu cobalto con i bordi arrossati e qualche brufolo luminoso che vacilla. E’ un naturale riposo per il corpo per alcuni, altri come me riposano soprattutto la mente dalla frenesia e l’ansia che il sole allo zenith marchia a fuoco  sconquassando le menti deboli.
Pacati e sconnessi, navighiamo per le strade alla ricerca di noi stessi…bordeggiando verso est…una nuova alba; che sia quella giusta stavolta? Non so…per il momento mi godo quest’istante di libertà…il chè non è poco.

Benvenuti!

Postati in Cazzamenti su 08/05/2010 da Bouképhalos

Fa da colonna sonora a questo post “4 amici al bar” di Gino Paoli

Eccoci qua!

Lo ammetto…non è stato per niente facile pensare di aprire questo blog, soprattutto perchè non so manco da che parte si inizi e, sicuramente, i più Luculliani se mi passate il termine, scoveranno le miriadi di lacune che questa pagina presenta…comunque lascio a voi la mannaia perchè se continuo io sono sicuro di essere più pessimista e autolesionista di quanto possiate immaginare…eh si bastone! bastone! bastone! ogni tanto un pezzo di carotina però non guasta…(si sprecan le battute) tagliate a la filangè s’il vous plait.

Ma tanto metto le mani avanti dichiarondovi il cronico “Work in progress” ; per cui se mi girano gli zebedei faccio baracche e burattini e levo le tende così da non indisporre troppo chi blogga seriamente :D (ma chissene frega poi)

Ti avviso…se sei snob e ti elevi ad un certo livello fai della strada perchè le persone come te qui dentro non sono ben accette…Amo l’umiltà! :D e poi nel caso perchè saresti arrivato a leggere fino qui? avresti dovuto andartene prima…cazzo guardi??? hai dei problemi?????? vuoi che ti parto di capoccia??? ecco bravo stai calmo!! vabbè dai…ti va un caffè? magari a casa mia…ok come vuoi andiamo da te…^^

questo blog è work in progress (apriremo il 21/12/2012)

Postati in Senza categoria su 07/05/2010 da Bouképhalos

Mine Vaganti – Ferzan Özpetek

Postati in Cinema su 07/05/2010 da Bouképhalos

<<Si lo so di essere in ritardo! ma il blog è appena nato ed io mi sentivo in dovere di piazzare questa picccola pseudorecensione>>. <<Ecco>>.

Adoro Quel lirismo sottile fatto di lunghe inquadrature e silenzi o di effimeri, timidi fotogrammi; cosiccome quegli archetipi umani e non, che dovrebbero essere indispensabili nella vita e che purtroppo a volte bisogna ricercare al di fuori della famiglia; come una fedele matriarca, saggio rifugio sicuro, in grado di ritemprarti con una parola o un semplice sguardo. Il dramma del lutto onnipresente, nei suoi film come nella vita, che risveglia dolori sopiti svelandone la chiave per superarli, o ne prepara il terreno. Özpetek è grande perché è visceralmente umano anche e soprattutto quando allegerisce il tratto della sua penna.E poi come fai a rimaner deluso da chi ha la capacità d’esser così consapevolmente  provvidenziale!?

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